Sala macchine

Di solito l’ho sempre chiamata “vano motore”. Questa no, questa è una sala macchine!
Un vano che contiene un motore da 100 HP, un generatore da 5 KW, due riscaldatori webasto, un boiler da 50 lt, una dozzina di pompe con altrettanti filtri, valvole, tubazioni, cavi elettrici di tutti i tipi, prese a mare etc, può a buon diritto chiamarsi sala macchine!
Solo le foto riescono a dare un’idea del caos e del disordine che regnavano in sala macchine. Eppure tutto (o quasi…), ma in particolare il motore, nel trasferimento da Cagliari a Crotone ha funzionato perfettamente.
All’inizio dei lavori, al momento di smontare, abbiamo provato a rilevare i circuiti e i collegamenti preesistenti nell’intento di ripeterli fedelmente ma, anche a causa delle numerose modifiche e varianti apportate non sempre in modo ortodosso dai precedenti proprietari, ci siamo subito resi conto di come questa procedura non fosse realizzabile: abbiamo preferito “recitare a soggetto” rimontando tutte le apparecchiature, dopo averle revisionate o sostituite, secondo una nuova logica di funzionamento e di montaggio

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prima della cura…

Il vano, le cui pareti erano rivestite di materiale fonoassorbente rovinato in più punti, è stato completamente svuotato, i passa scafo di tutte le 14 prese a mare sono stati sostituiti con altri in bronzo marino completi di valvole a sfera e raccorderia pure in bronzo acquistata direttamente in fonderia (Maestrini), tutto è stato pulito e verniciato.
Le pareti del vano sono state rivestite con una lamiera di alluminio forata e anodizzata, con lo scopo di costituire un sostegno e una protezione per il rivestimento e un supporto per il montaggio e lo staffaggio di tutte le apparecchiature ed impianti.

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dopo la cura…

Il motore è stato sbarcato e, tranne il “cuore” (testata, pistoni, albero), ogni particolare è stato smontato, pulito e lavato o disincrostato, revisionato con sostituzione di guarnizioni ove necessario, riverniciato e rimontato.
Il generatore ha subìto lo stesso trattamento ma ci ha fatto disperare molto di più: dopo la prima stagione, non avendolo per la verità quasi mai utilizzato, abbiamo dovuto sbarcarlo a causa di eccessivo gasolio incombusto nei fumi di scarico. A nulla è servita la revisione degli iniettori fatta fare a Crotone: il generatore è stato sbarcato, portato al Nord dove dopo aver rifatta la testa, sedi valvole, smerigliature etc. senza apprezzabili risultati, si è scoperto che bastava pulire il riser (miscelatore dei gas di scarico e dell’acqua di raffreddamento) che contrariamente alle apparenze risultava incrostato! Tutto è bene quello che finisce bene, il generatore è tornato in barca ed è di nuovo al suo posto, ora perfettamente funzionante.

Riscaldatori Webasto smontati, rifatti impianto elettrico, circuito scarico fumi e circuito aria calda.
Boiler (a funzionamento sia elettrico che con l’acqua di raffreddamento del motore) sostituito con uno nuovo.
L’impianto gas per la cucina è stato rifatto: due nuove bombole da 10 Kg in vetroresina nel gavone di prua, nuova elettrovalvola di sicurezza, sostituita la tubazione in rame di collegamento dal gavone alla cucina.
Dei due impianti frigoriferi, entrambi raffreddati ad acqua, uno è stato trasformato ad aria.
Il dissalatore, che era posizionato nell’armadietto all’estrema prua è stato smontato e per la prima stagione non più rimontato in attesa di modifiche. Ora il dissalatore è stato rimontato ma con alcune novità: la pompa di alta pressione invece di essere azionata da un motore funzionante a 220 volt, à stata calettata sul motore e azionata da una puleggia elettromagnetica
le cartucce sono diventate due anziché una (elevando così la portata fino a circa 150 lt/h) e alloggiate in uno scomparto ricavato nel gavone del pozzetto mentre la pompa di bassa pressione con filtri raccordi valvole etc, è stata sistemata in uno stipetto della cabina armatoriale a poppa..

Elica di prua revisionata con sostituzione guarnizioni e zinchi.
Pilota automatico. Per al verità non gli abbiamo fatto nulla! E’ bastato (si fa per dire…) sbloccare l’asse e il timone è diventato un gioiellino.