Linea di ancoraggio

Per quanto riguarda la linea di ancoraggio, a parte i 100 mt di catena da 10 mm acquistati nuovi, l’ancora CQR in dotazione, durante la prima parte della vacanza a luglio 2013, non ha dato il necessario affidamento. In un paio di occasioni, e in particolare durante un forte temporale che ho preso nella rada di Porto Kayo nel Peloponneso, ha spedato un paio di volte. Dino, dovendo fare le Cicladi in agosto e volendo passare notti tranquille, ha provveduto alla costruzione di un’ancora cosidetta “Tarcna” termine che deriva (attenzione al vocabolo ricercato…) dalla sincrasi di Tarchini e Rocna (una famosa e costosissima ancora neozelandese).

img_7543

Questa Tarcna, del ragguardevole peso di 38 kg, è stata realizzata in pochi giorni copiando sia la forma che il principio di funzionamento della più famosa (ma sicuramente non più performante) ancora neozelandese. Le performances della Tarcna sono finora state eccellenti. La Tarcna è stata successivamente leggermente modificata per adattarne le misure al musone, pure lui modificato con un sistema basculante.
E’ stata anche costruita una sorella della Tarcna, smontabile in modo da poterla tenere in un gavone…perché non si sa mai!