Il refitting

Trasferita Ultimate a Crotone all’inizio di novembre 2011 (ved. resoconto nella sezione “acqua passata”), il refitting è immediatamente iniziato.

La risposta alla sintetica domanda “quali lavori?” potrebbe altrettanto sinteticamente essere “TUTTO”.


Inizialmente avevamo valutato la possibilità di rimandare alcuni interventi che ritenevamo molto impegnativi sia dal punto di vista del costo che per i tempi di esecuzione, quali ad esempio il rifacimento della coperta o parte delle attrezzature e degli impianti. Poi il desiderio di fare un lavoro definitivo e curato ci ha indotti ad affrontare globalmente e radicalmente tutte le manutenzioni e l’elenco dei lavori e delle previsioni che avevamo inizialmente immaginato, sull’onda del “già che ci siamo…”, si è smisuratamente allungato ed è presto risultato evidente che l’estate 2012 la barca l’avrebbe passata in cantiere e noi con lei a lavorare!
Gli interventi si sono svolti praticamente senza interruzione (se non per brevissimi periodi) nell’arco di tempo dal Novembre 2011 al Giugno 2013 (O’ Cardinale, così era soprannominato Dino da quelli del cantiere, ha praticamente preso residenza a Crotone diventandone cittadino onorario…).
Premesso che ogni e qualsiasi particolare di tutta la barca è stato smontato, revisionato, riverniciato e comunque rimesso in condizioni pari al nuovo e che tantissimi componenti sono stati sostituiti o installati ex-novo, per semplicità e brevità i vari interventi effettuati verranno di seguito descritti più o meno sommariamente dividendoli nei seguenti capitoli:

– Coperta e ponte in teak
– Rigging e vele
– Attrezzatura di coperta e sicurezza
– Linea di ancoraggio
– Sala macchine, motore e generatore e impianti
– Impianti elettrici e strumentazione
– Interni
– Scafo (opera viva e opera morta) e timone