Dalle Isole San Blas a Panama 1/3/2016

Abbandonate le San Blas, dopo aver regolarmente espletato le pratiche di uscita, continuiamo verso Ovest con meta Puerto Lindo.

Una quarantina di miglia fatte al lasco con randa e trinchetta a 7 nodi e arriviamo a Isla Linton che è separata dal continente da un piccolo braccio di mare con numerosi bassi fondali più o meno segnalati da picchetti in legno che ci obbligano a navigare a vista e a velocità ridotta.

Subito dopo si apre un’ampia e protetta rada dove ancoriamo.

 

Il giorno dopo ci spostiamo nella rada di Portobelo, tanto decantata ma francamente nulla di speciale… E il giorno dopo ancora torniamo a Porto Lindo dove lasciamo la barca in uno dei due pontili ancora non terminati ma ben attrezzati e sicuri.

Abbiamo infatti preso accordi per il noleggio di un’auto che dovremo ritirare a Colon (circa 80 km) con cui per i prossimi quattro giorni faremo avanti e indietro a Panama City (oltre 120 km)

img_1539

097-da-puerto-lindo-a-colon-29-2-16

All’indomani, accompagnati da Adam, il responsabile del porto (che per l’occasione funge da tassista), ritiriamo l’auto e, dopo un po’ di giri a vuoto nel traffico caotico, andiamo a visitare le chiuse del Lago Gatun che fanno parte del famosissimo sistema idraulico del canale.

Faticoso il rientro, con quasi due ore di coda per uscire da Panama City ma ormai la strada da Porto Lindo a Panama la conosciamo a memoria…

Il 4 marzo pomeriggio, dopo aver salutato il nostro amico Andrea che torna a casa, siamo di nuovo a Porto lindo da dove, riparato il rulla fiocco con le sferette di ricambio che Itzel (la moglie di Luciano) ci ha portato dall’Italia, finalmente salpiamo alla volta dell’Isola di Providencia, 260 miglia verso Nord, dove arriviamo al mattino del 6 marzo.

Quest’isola, benché si trovi al largo delle coste del Nicaragua, appartiene alla Colombia che per la verità ne è parecchio distante.

I nostri programmi si sono un po’ accorciati: vorremmo infatti mangiare l’uovo di Pasqua a casa e dobbiamo quindi procedere a tappe forzate per poter arrivare all’entrata del Rio Dulce approfittando della marea favorevole verso il 12 marzo.

Chiediamo comunque l’autorizzazione a sostare qualche ora nella rada di Providencia dopo di che ci rimettiamo in viaggio verso le isole Rotan (Honduras) per altre 450 miglia.