Le Bahamas in poche parole…

Azzurro: il mare è ovunque di un azzurro mozzafiato. Tutte le sfumature che si possono immaginare dal blu elettrico, passando per il turchese, celeste, fino al verde acqua che lambisce placidamente spiagge candide di sabbia corallina dalla consistenza del borotalco, ti sorprendono ovunque ti giri : praticamente una cartolina!

Profondità: si naviga per decine e decine di miglia con fondali intorno ai 3 metri. Fortunatamente l’assenza quasi totale di teste di corallo (le grosse formazioni di corallo a forma di panettone o di corna d’alce che sporgono dal fondale anche per più di 1 metro…), rende la navigazione abbastanza sicura e, grazie alla limpidezza dell’acqua, permette di vedere ed evitare gli ostacoli.

Noi, abituati ai fondali del Mediterraneo, ci troviamo molto spaesati e fatichiamo a familiarizzare con queste navigazioni (7,2 nodi con profondità di 2,8 per un paio d’ore…!!)

Marea: l’escursione di marea, segnalata in modo affidabile dai programmi di navigazione, raggiunge tra i picchi di minima e massima anche più di 1 metro.

Quindi attenzione, prima di ancorare in una rada verificate lo stato della marea. Il desiderio di avvicinarvi il più possibile alla spiaggia per poter più agevolmente scendere a terra vi spingerà ad ancorare in 3 metri d’acqua, salvo poi scoprire dopo qualche ora che la barca si sta appoggiando sul fondo e che prima di potersi liberare si dovrà aspettare il picco di alta… come ci è successo a Thomson Bay nell’ isola di Long Island.

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Corrente: ovviamente, a causa della escursione della marea, si generano delle correnti importanti, localmente anche di 2 o 3 nodi. Vi potrà capitare di tuffarvi dalla barca, non riuscire a raggiungere la scaletta ed avere bisogno di una cima per poter risalire.

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In alcuni casi la corrente potrà essere così forte che, anche con più di 10 nodi di vento, la barca si disporrà con la poppa al vento…

Clima: Non possiamo per ora riportare notizie affidabili sul clima meteorologico delle Bahamas anche se, almeno per il poco che abbiamo potuto vedere, sembra ideale: sole, vento 10-15 nodi, temperatura dell’acqua piacevole…

Relativamente al “clima che si respira” invece, grazie anche al carattere molto friendly e disponibile degli isolani ed ai loro ritmi rallentati, ci si sente sempre a proprio agio.

 

La presenza di moltissime barche (almeno nei posti più noti e serviti quali Long Island o Georgetown, che per ora sono i soli che abbiamo scoperto), dopo migliaia di miglia percorse in solitario dal Guatemala fino a qui, è una nota positiva. La maggior parte delle barche poi sono americane e come si sa, gli americani sono molto cordiali e adorano fare quattro chiacchiere soprattutto con noi italiani, il che conferisce all’ambiente una nota di allegria e di spensieratezza…

Un pensiero su “Le Bahamas in poche parole…

  1. Auguri di Santa Pasqua, Roberto la tua espressione è sempre disarmante, Edo tu sempre il lupo di mare. Auguroni di nuovo a tutti Buon vento Nazzareno……

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