Cayo Largo

La nostra prossima destinazione è Cayo Largo, distante circa 120 miglia, che copriamo in tre tappe: Cayo Matias, Cayo del Rosario e Cayo Largo.

La navigazione, causa il vento e soprattutto il mare contro, è quasi tutta a motore. Di bolinare con 25 nodi neanche a pararne!

Per fortuna le tre tappe sono allietate dalla cattura (si fa per dire…: Dino e Riccardo le hanno prese a mani nude andando a fare un giro in canoa !) di due belle aragoste di cui una da 2,8 kg, di un pargo (pesce molto simile al dentice) da 3,5 Kg preso alla traina e che viene cucinato al forno (previo taglio della coda per farlo stare nella teglia) e di un wahu (pesce a carne bianca, simile al barracuda ma molto più buono) che viene gustato in carpaccio.

 

 

Per ogni problema …                  …la giusta soluzione

L’ingresso agli ancoraggi è stato molto facile, solitamente segnalato dalla presenza di una boa sistemata al largo della pass di ingresso o addirittura da un canale segnalato da coppie di boe rossa/verde. Una volta entrati a ridosso della protezione del reef la navigazione deve però avvenire solo di giorno con il controllo visivo della presenza di secche e bassifondi anche perchè abbiamo rilevato alcuni errori nella cartografia del plotter che non può essere seguita come si suol dire “ad occhi chiusi”.

L’ingresso a Cayo Largo è costituito da un evidentissimo canale di boe che, per chi arriva da Est, può essere agevolmente percorso all’incirca in direzione Nord.

Per noi che proveniamo da Ovest una coppia di boe segnala una specie di scorciatoia che, aggirando il reef chiamato “Los Ballenatos”, si collega con il canale di ingresso principale.

Cayo Largo è una delle mete turistiche più note di Cuba ed è anche, forse, quella più frequentata dagli italiani.

La presenza di un piccolo marina con servizi, acqua e luce, di un hotel e di alcuni resorts rende il soggiorno tutto sommato piacevole e facile.

Dopo la prima notte ormeggiati al marina, le notti successive le passiamo ancorati nei dintorni approfittando della presenza di numerose rade, tutte molto protette e belle.

Finalmente, tra una bonaccia di vento e l’altra, Dino e Riccardo riescono ad esprimersi in qualche exploit col kytesurf con notevoli miglioramenti.

Purtroppo l’unica possibilità per Riccardo e Manuela di rientrare all’Avana è quella di prendere un aereo da Cayo Largo (dando per scontato di non fare altre 75 miglia di bolina per andare a Cienfuegos e da lì più di 300 Km in taxi o in bus per arrivare all’Avana). Il volo disponibile parte due giorni prima del necessario il che darà loro l’occasione di visitare ancora meglio l’Avana anche se gli farà perdere un paio di giorni di barca.

Partiti Riccardo e Manuela, lasciamo Cayo Largo per tornare sui nostri passi: destinazione l’Avana. Questa volta, almeno fino a Cabo San Antonio, estremità Ovest di Cuba, ci aspettiamo vento in poppa e basta motore.

Alle prossime…

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